Basta all’abitudine di lasciare i sindaci da soli davanti alla cittadinanza sempre più schiacciata dal peso fiscale, incapaci e impossibilitati a dare risposte
“E’ evidente che la maggior parte dei Sindaci dovrà far ricorso alla leva fiscale e non sarà facile comunicare ai propri cittadini che questo ulteriore prelievo non avrà ricadute sul territorio”
(M. Pescini, Associazione Comuni Toscani)

Ad un mese dalla chiusura dei bilanci lo Stato taglia ai Comuni il 30% dell’ introito IMU standard e chiede ulteriori e pesanti quote di spending review. E con la recente quantificazione del Fondo di Solidarietà, che prevede a secondo della grandezza dei Comuni centinaia di migliaia di euro di tagli, si è consumato l’ennesimo mancato trasferimento da parte dello Stato.

alle condizioni attuali i comuni italiani non sono in grado di chiudere i bilanci, se non ricorrendo ad un incremento della tassazione. lo stato centrale taglia e i comuni mettono la faccia, svolgendo il mero ruolo di esattori.

Sulla tentazione di abbandonare il timone prevale il senso di responsabilità e l’impegno preso con i propri cittadini, che ogni giorno si rivolgono al Sindaco in cerca di risposte e soluzioni ormai impossibili.

I Sindaci della Tuscia e gli amministratori, mobilitati in modo unanime contro questa sottrazione della propria autonomia amministrativa e prograrnmatica, manifesteranno pacificamente il proprio dissenso e saranno ricevuti da Sua Eccellenza il Prefetto il giorno 6 dicembre alle ore 11,30 presso la Prefettura di Viterbo.

I SINDACI DI
Acquapendente, Arlena di Castro, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bassano Romano, Bassano in Teverina, Blera, Bolsena, Calcata, Canepina, Canino, Capodimonte, Capranica, Caprarola, Carbognano, Castel Sant’ Elia, Celleno, Civita Castellana, Civitella d’Agliano, Corchiano, Fabrica di Roma, Gradoli, Latera, Lubriano, Marta, Montalto di Castro, Monteromano, Monterosi, Nepi, Onano, Oriolo Romano, Orte, Piansano, Proceno, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Sutri, Tarquinia, Tessennano, Tuscania, Valentano, Vallerano, Vasanello, Vetralla, Villa San Giovanni in Tuscia

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